
martedì 10 febbraio 2009
Pane e Vi.....ta..!

martedì 13 gennaio 2009
Vespando 2009.....!

Può sembrare ancora presto, ma l'arrivo del rinnovo della tessera al vespa club mi fa sentire pronto a nuove esplorazioni con la mitica Vespa... Come di consueto mi piace soprannominare queste nostre amatoriali speciali manifestazioni "Vespando..." che di fatto solo chi ha una vespa può capire cosa racchiude in se, non un semplice uso di un mezzo a 2 ruote che cammina per mezzo di benzina miscelata, ma passione misto avventura. Spero che quest'anno sia l'anno giusto per lavorare meglio anche sul sito internet www.cantiereartistico.it su cui aggiornare tutte le esperienze foto, video e tutto ciò che riguarda il parco Vespe.... Per adesso abbiamo confermato le tessere, e dopo avere messo mano ai motori, lucidato le carrozzerie ed armato i nostri zainetti di tutto l'occorrente, le strade della nostra terra ci attendono per nuovi raduni, nuove scampagnate, e nuovi paesi da scoprire in sella... La Vespa passione ho notato che con il tempo si sta diffondendo a macchia d'olio e fino a poco tempo fa questi mezzi giacevano anche sotto i ponti vicino a qualche lavatrice o frigorifero dismesso, personalmente è stata sempre una passione costante coltivata col tempo, ora la vespa è un oggetto di culto ma anche economico, chi specula con vecchi modelli vespa poco ha a che fare con la passione, il vero vespista è colui che trovando un esemplare mal messo, fa del suo restauro un momento di storia e di piacere, per poi ridare vita ad un pezzo di storia e sentirsi protagonista con gli altri vespisti. Per adesso i vespisti di "Vespando 2009" spero si riconfermino come lo scorso anno: ..me, Giuseppe, Michele, Antonio, Luigi, Ciccio e chissà quest'anno se ne possa aggiungere qualcun'altro. Portiamo avanti questa storia... Preparatevi ragazzi.... Si parteeeeeee..!!
mercoledì 8 ottobre 2008
Un personaggio... un mito..!!
Forse non è bello ricordarci di chi non ci sta più solo nella ricorrenza del suo addio, ma sta di fatto che oggi Gigi Reder, ma come tutti lo conosciamo in arte " il geometra - ragioniere Filini ", non c'è più da dieci anni; Sfido chiunque a non ricordarsi di lui, personaggio chiave dei vari film di "Fantozzi", spalla unica ed inimitabile che ha segnato la scena dello spettacolo cinematografico italiano degli anni 70 80 e 90. Non vorrei essere il solito disfattista degli anni moderni oppure il matusa che vive ancora dentro di se nel passato, però Gigi Reder come tanti altri dell'epoca, fa parte della schiera degli attori " a lunga conservazione" intramontabili miti che ancora oggi a quasi trent'anni di distanza marcano lo spirito comico di ogniuno di noi. Il famoso Ragionier Filini che ci ha fatto ridere e pensare sui tanti vari aspetti della vita del tempo per me è, e rimarrà un mito capace di strapparmi una ricca risata nei momenti in cui ce ne bisogno...ed avrà un posto garantito nella mia libreria personale dei DVD. venerdì 26 settembre 2008
Come in tutte le favole; e vissero tutti.....!! ?? ???

Concludo con un pò di satira che lascia giusto il tempo di smorzare sia l'animo che la mente.!
giovedì 11 settembre 2008
Quel sole di un giorno...anzi..."DEL GIORNO"..!

E' vero, come per molti anche per me sarà per sempre "Il giorno" , quello che sul calendario avrà sempre lo sfondo nero ed il numero rosso, che non segnarà una festa è ovvio.... Qui in Italia era il primo pomeriggio (le 15.00 per la precisione), ero pronto per uscire ed accompagnare la mia fidanzata a studiare da una collega universitaria, faceva caldo il sole era alto e spendente come sempre, un sole di settembre normale fino ad allora. Il resto è divenuto storia, è inutile raccontarlo, ma restano le immagini le paure e le scene che hanno superato i migliori film d'azione amiricani.... spesso mi trovo a pensare cosa ci sia stato in quelle luoghi, oppure penso a chi ha aspettato la morte rannicchiato in un angolo buio e fumoso, forse aspettando una fine che neppure lui poteva immaginare. Una lista lunghissima di persone che come ogni mattina portava avanti una famiglia, un'ideale ed in fine una nazione. Forse tutto questo ha un senso per chi lo ha pensato e reso vivo, avere un giorno "paletto" per tutti coloro che vivranno questo mondo nel tempo. Un paletto che delimiterà per chissà quanto tempo nuove discriminazioni, odii e rancori ma anche "paletto testimone" per tutti noi che pur vivendo dall'altra parte del mondo, porteremo per sempre il peso di chi ha avuto la sfortuna di essere presente al passaggio a miglior vita di migliaia di persone. Il resto è noia, pura e genuina noia che ci si porta dietro e si coltiva da oramai sette anni; il mostro da trovare e da rinchiudere, le verità nascoste degne di professionisti del giallo e perizie tecniche del come sia stato possibile...cose inutili adesso. C'è un video, che ho visto qualche tempo fa che in pochi frammenti descrive bene quel tragico momento, lo fa in un modo strano, a prima vista incomprensibile anche perchè non ti dice a cosa si riferisce ma alla fine capisci tutto, ho provato a cercarlo in internet ma non ci sono riuscito quindi lo racconterò come posso e spero che renda allo stesso modo l'idea:
11/09/2001 - 11/09/2008
http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080312123903AAs6VII
mercoledì 27 agosto 2008
Costruire..."Leggere attentamente il foglio illustrativo"

giovedì 3 luglio 2008
Centro di inconscienza permanente..!!
Qui, c'è lo strano articolo che mi ha incuriosito per le sue scontate proiezioni statistiche e le solite allarmanti domande sul futuro e su come funzionano oramai sistemi straconosciuti di vita sociale moderna. Il fatto è questo, che l'alcol è sempre stato oggetto di discussione e problema sociale per chi ne fa e ne ha fatto un uso non consone al proprio fisico, e parlarne ancora oggi è solo sintomo di fallimento, di fatti adesso il problema sembra si stia spostando sul nuovo fronte di guerra e cioè i giovani consumatori di tenera età. A me questo discorso sembra potenzialemente assurdo, il solo fatto di parlarne pone un problema che effettivamente si conosce, è grave parlare di queste cose, oppure solo conoscere che esistano flotte di giovani che sistematicamente fanno del loro cervello una ricca spugna zuppa di alcol. Però è anche strano sapere che ci sono controlli sulle strade, il palloncino, la patente a punti, il proibizionismo nei locali dopo le 2 di notte, bla bla bla del solito "ci mettiamo una pezza" intanto però facciamo crescere i giovani circondati dal facile consumo di alcol a partire dalla mattina a finire alla notte, e chi ci pensa poi quando prenderanno una patente di guida e non ne potranno più fare a meno? Che, dovremmo inventarci pure la pillola alcol a somministrazione graduale? A me pare che il vero problema sia alla base della nostra vita quotidiana, la "normalità" di vivere la vita con gli altri senza conoscere realmente i propri limiti e le dovute conseguenze. Ricordo che una vera e propria trasgressione alcolica ai tempi della mia gioventù era mangiarmi un cioccolatino con dentro un tocco di liquore alla ciliegia....adesso le cose sembrano cambiate, ci siamo inventati diversi giochi "innoqui" che fanno moda e tendenza, ovviamente a norma di legge figuriamoci, ma che hanno effetti devastanti a lungo andare. Qualcosina è stata citata nell'articolo che ho letto e che ho linkato, ed è vero, tutto vero, sperimentato sulla pelle di amici che ne fanno uso a quantità da succhi di frutta e che li ritengono tali, ma allora viviamo col prosciutto sugli occhi? nemmeno per sogno, e che nessuno vorrà mai credere che qualcosa ci fa male, e quindi sotto false spoglie fa capolino al consenso dei genitori e diventa caro familiare abituale delle nostre case.. E quindi questi nostri giovani fuori di casa a cosa si potranno appigliare? ma di sicuro a qualcosa di più trasgressivo e di moda, qualcosa che studiato con un bel nome camuffato da rinfrescante ed energizzante, arriva fino al cervello e li mette famiglia..!!
Qualche articolo fa, parlavo dell'ingegno che si adopera per il prossimo, al contrario ovviamente, bhè questo è un altro esempio, non esistono rimedi contro il problema dell'alcol è solo una questione di cultura, di sapere cosa ci circonda, sapere che siamo una massa biodegradabile fragile ed a tempo determinato. Purtroppo la capacità di tornare indietro e rimediare su questo tema è impossibile, i danni che provoca l'alcol sono risaputi da sempre, quindi invece di perderci in chiacchiere su come proibire, cu come rimediare, su come fare altro; facciamo correre il progresso come vuole lui, ma usiamo il cervello prima che affoghi nell'alcol come quelli del laboratori scentifici. Bisogna essere MODA DI NOI STESSI, non siamo ignoranti...!
